giuria

OFF13

Concorso Lungometraggi, Opere Prime e Seconde Italiane

Presidente Giuria

ANNA GALIENA

Nata a Roma, studia a New York dove debutta nell’off-off con Romeo e Giulietta (Giulietta) nel 1978. Seguono anni intensi quasi sempre in scena con contratti off-off, all’inizio, poi Off Broadway e Broadway (diventa membro Equity nel 1980). Fra i tanti spettacoli, THE INSANITY OF MARY GIRRARD (Mary Girrard) di Lanie Robertson; IL GABBIANO (Nina) e LO ZIO VANJA (Elena) di Anton Čechov; SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZ’ESTATE (Helena) e RICCARDO III (Mistress Shore) di Shakespeare; THERE’S A BROKEN LIGHT (Linda Yorba) e THAT KIND OF BEAR (Winnie The Pooh), spettacoli musicali; THE PRESIDENT (Bruna); e THE CHAIN (The French Maid) scritto e diretto da Elia Kazan. Nel 1980 diventa Membro a vita dell’Actor’s Studio.
Consacrata al palcoscenico, nell’83 ottiene il ruolo principale in un film di laurea della Scuola di Cinema dell’NYU e si innamora, riamata, della macchina da presa. Da quel momento in poi, tornata in Europa, alterna costantemente teatro e cinema (e film per la tv).

A teatro: LE TRE SORELLE (Natasha) allo Stabile di Genova, diretto da Otomar Krejča; LE BALCON (Carmen) al théatre de l’Odéon di Parigi, diretto da Lluis Pasqual; LA VITA È UN CANYON (Margherita, premio IDI per l’interpretazione) al teatro Franco Parenti di Milano, L’AMANTE (Moglie/Amante) al teatro Eliseo di Roma, QUALE DROGA FA PER ME (Hanna) al Piccolo teatro di Milano, tutti e tre diretti da Andrée Shammah; UNA RELAZIONE PRIVATA (La Donna) al teatro Eliseo di Roma, diretto da Luca Barbareschi; LA BISBETICA DOMATA (Caterina) al teatro Romano di Verona diretto da Marco Carniti; FRANKIE E JHONNY (Frankie) al théatre de la Renaissance di Parigi diretto da Didier Long, TRES (Marisa) al teatro Manzoni di Milano diretto da Chiara Noschese; OTTO DONNE E UN MISTERO (Gaby) al teatro Quirino di Roma diretto da Guglielmo Ferro; LA SIGNORA DALLOWAY (Clarissa Dalloway) al teatro Olimpico di Vicenza diretto da Giancarlo Marinelli….

In televisione, UNA DONNA A VENEZIA di Sandro Bolchi; THE NIGHTMARE YEARS di Anthony Page; LA FÉE CARABINE di Yves Boisset; L’ARGENT di Jacques Rouffio; LE GRANDES FAMILLES di Edouard Molinaro, con michel Piccoli; VINO SANTO di Xaver Schwarzenberger, con Alida Valli; LA CROCIERA di Enrico Oldoini; Il VETERINARIO di José Maria Sanchez, con Gigi Proietti; LE PRESIDENT FERRARE di Jacques Nahum; ROMANZO FAMIGLIARE di Francesca Archibugi…

Al cinema: MOSCA ADDIO di Mauro Bolognini; LE MARI DE LA COIFFEUSE di Patrice Leconte, con Jean Rochefort; LA VIUDA DEL CAPITAN ESTRADA di Josè Luis Cuerda; JAMON JAMON di Bigas Luna; IL GRANDE COCOMERO di Francesca Archibugi; VIEILLE CANAILLE di Gérard Jourd’hui, con Michel Serrault; SENZA PELLE di Alessandro D’Alatri, Globo d’oro e Grolla d’oro per miglior attrice protagonista; LA SCUOLA di Daniele Luchetti; BEING HUMAN di Bill Forsyth, con Robin Williams; MARIO UND DER ZAUBERER di Klaus Maria Brandauer; THE LEADING MAN di John Duigan; TROIS VIES ET UNE SEULE MORT di Raúl Ruiz, con Marcello Mastroianni; I GIUDICI di Ricky Tognazzi; OFF KEY di Manuel Gomez Pereira; CUESTION DE SUERTE di Rafael Moléon; SLEEPING AROUND di Marco Carniti; OLTRE IL CONFINE di Rolando Colla; FADE TO BLACK di Olivier Parker; AVIS DE MISTRAL di Rose Bosch con Jean Réno; CROCE E DELIZIA di Simone Godano… Ha tradotto e adattato da Shakespeare la sua creazione Coppie e Doppi, con il quale gira l’Italia, covid permettendo.

Giurato

MASSIMILIANO BRUNO

Sceneggiatore, commediografo, attore e regista cinematografico e teatrale.
Autore e regista di Nessuno mi può giudicare, Viva l’Italia, Confusi e felici, Gli ultimi saranno ultimi, Beata ignoranza, Non ci resta che il crimine e Ritorno al crimine. Nato a Roma da genitori calabresi, padre avvocato e madre insegnante delle scuole medie, dopo la maturità inizia a frequentare un laboratorio teatrale. Al cinema fa il suo esordio alla regia nel 2011 con il film Nessuno mi può giudicare, interpretato da Paola Cortellesi, Raoul Bova e Rocco Papaleo con il quale ottiene 5 candidature al David di Donatello e vince il Nastro d’Argento per la miglior commedia. Nel 2012 scrive, dirige e interpreta il film Viva l’Italia, con protagonisti Michele Placido, Ambra Angiolini, Raoul Bova, Alessandro Gassmann, Edoardo Leo e Rocco Papaleo. È autore di molte sceneggiature di successo, tra cui Notte prima degli esami per il quale è candidato ai David di Donatello come miglior sceneggiatura, Ex, candidato ai David di Donatello come miglior sceneggiatura e Maschi contro femmine per la regia di Fausto Brizzi, Questa notte è ancora nostra per la regia di Paolo Genovese e Luca Miniero e Tutti contro tutti con la regia di Rolando Ravello e Buongiorno papà con la regia di Edoardo Leo. Il suo secondo film da regista Viva l’Italia ottiene due candidature al David di Donatello. Beata Ignoranza ottiene una candidatura ai Nastri d’Argento per il Miglior Soggetto. Per il teatro stabilisce una prolifica collaborazione con l’amica di sempre Paola Cortellesi per la quale scrive tre commedie teatrali: “Cose che capitano” e “Ancora un attimo” che interpreta al suo fianco e Gli ultimi saranno ultimi vincitore di numerosi riconoscimenti come il “Premio ETI – Gli olimpici del teatro”, il prestigioso “Premio della critica 2006” e il premio “Anima”, per l’attualità del testo che affronta importanti tematiche sociali legate al mondo del lavoro. Ottimi successi di pubblico e di critica li ottiene anche con il monologo “Zero” da lui scritto e interpretato e diretto da Furio Andreotti, con “Agostino” interpretato da Rolando Ravello e Alessandro Mannarino e diretto da Lorenzo Gioielli e con “Ti ricordi di me?” interpretato da Ambra Angiolini ed Edoardo Leo per la regia di Sergio Zecca. Per la televisione scrive per I Cesaroni, Quelli che il calcio, Non ho l’età. Conduce varie trasmissioni televisive tra le quali Saturday Night Live per La7 e 80º minuto per FX.
È attore nella serie televisiva L’ispettore Coliandro dove interpreta il ruolo dell’ispettore Borromini, e in Boris dove interpreta il ruolo di Nando Martellone; entrambe le serie sono state premiate al Roma Fiction Fest. Fonda e dirige a Roma il suo Laboratorio di Arti sceniche. Una scuola di recitazione, regia e sceneggiatura con corsi per professionisti e non. Per dare una possibilità ai giovani talenti.

Giurato

FILIPPO NIGRO

Nato e cresciuto a Roma, dopo il liceo classico si diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia sotto la guida di L. Wertmüller. Esordisce al cinema nel 1998 con la commedia “Donne in bianco”, per la regia di T. Pulci. Nel 2001 è nel film “Le fate ignoranti”, di F.Özpetek, che due anni dopo lo scrittura per il suo film successivo, “La finestra di fronte”, con cui l’attore ottiene la candidatura ai Nastri d’Argento come migliore attore non protagonista e vince il Globo d’Oro della Stampa estera come migliore attore. Nel 2004 recita in “A luci spente” di M. Ponzi e lo stesso anno vince il premio EFP Shooting Stars al Festival del Cinema di Berlino. Nel 2005 è in televisione nelle serie RIS – Delitti imperfetti. Nel 2008 recita in “Un gioco da ragazze” dell’esordiente M. Rovere, in “Amore che vieni amore che vai” di D. Costantini, tratto dal libro Un destino ridicolo di Fabrizio De Andrè e nello stesso anno è tra i protagonisti della commedia corale “Amore, bugie e calcetto” di L. Lucini, che l’anno successivo lo chiama ad interpretare “Oggi sposi”. Nel 2009 con “Diversa da chi?”, commedia brillante dell’esordiente U. Carteni, ottiene la candidatura al David di Donatello come migliore attore non protagonista e vince il premio per l’interpretazione maschile Annecy Cinéma Italien per il suo ruolo nel film. Nel 2010 interpreta il ruolo di Danilo nel film “Dalla vita in poi” di G. Lazotti con cui vince il premio come miglior attore al Taormina Film Fest. Nel 2012 recita a fianco di P. Favino e M. Giallini nel film “ACAB – All Cops Are Bastards” tratto dall’omonimo libro di C. Bonini, diretto da S. Sollima. Nel 2013 veste i panni di Ponzio Pilato nella miniserie italo-americana “Barabba”, al fianco di B. Zane per la regia di R. Young. Nel 2015 è al cinema protagonista del thriller “In fondo al bosco” di S. Lodovichi. Nel 2017 entra a far parte del cast di “Suburra – la serie”, basato sull’omonimo film e prodotta da Netflix, nel ruolo del politico Amedeo Cinaglia. L’anno seguente è su Rai 1 nella serie anglo-italiana “I Medici – Lorenzo il Magnifico” e nel 2019 torna a lavorare con Özpetek nel film “La dea fortuna”. Lo abbiamo visto questo inverno protagonista della terza ed ultima stagione di “Suburra – la serie” su Netflix.

CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI

Presidente Giuria

DAVID COCO

Si diploma presso la Scuola d’Arte Moderna del Teatro Stabile di Catania sotto la guida del maestro Giuseppe Di Martino e continua il suo percorso di formazione con Peter Clough, Ken Rea, Andrea Camilleri, Jean-Paul Denizon, Danio Manfredini e Dario Fo che lo dirige nel suo “Il diavolo con le zinne” accanto a Giorgio Albertazzi e Franca Rame. Nel corso degli anni lavora in molti spettacoli di successo ed è diretto tra gli altri da Walter Pagliaro, Lamberto Puggelli e Armando Pugliese. Alterna il lavoro in teatro con quello in televisione e nel cinema, dove è chiamato spesso ad interpretare personaggi realmente esistiti.

Lo ricordiamo nei panni di Gaspare Pisciotta nel film “Segreti di Stato” di Paolo Benvenuti, in concorso al Festival di Venezia nel 2004; in quelli del primo pentito di mafia Leonardo Vitale nel film “L’uomo di vetro” di Stefano Incerti che gli vale, in Francia, diversi premi come migliore attore protagonista; in quelli di Pio La Torre nel film “Placido Rizzotto” regia di Pasquale Scimeca; di Ninni Cassarà nella serie tv “Giovanni Falcone, l’uomo che sfidò Cosa Nostra” regia di Andrea e Antonio Frazzi; e in quelli di Bernardo Provenzano nel film tv “L’ultimo dei Corleonesi” per regia di Alberto Negrin. È Leoluca Bagarella nella serie tv “Il Cacciatore” stagione 1 e 2 regia di Stefano Lodovichi e Davide Marengo e nel 2020 interpreta Piersanti Mattarella, presidente della regione siciliana ucciso nel 1980, nel film “Il delitto Mattarella” con la regia di Aurelio Grimaldi.

Giurato

ANTONIO CALBI

Antonio Calbi è Sovrintendente della Fondazione Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa dal 2018. E’ stato direttore del Teatro di Roma – Teatro Nazionale e del Teatro Eliseo. Manager culturale, critico e studioso delle arti sceniche e delle discipline del progetto, giornalista professionista. Ha ideato e diretto festival, rassegne e eventi con l’associazione Teatri 90 progetti, della quale è stato presidente onorario Gillo Dorfles, attraverso cui ha promosso le nuove generazioni della scena italiana e internazionale, con una attenzione particolare alla multidisciplinarietà e al dialogo fra innovazione e tradizione. Dal 2007 al 2014 ha diretto il settore Spettacolo del Comune di Milano, dove si è occupato anche di moda, design, creatività giovanile, Expo. E’ stato consulente delle cerimonie di apertura e chiusura delle Olimpiadi di Torino 2006 e fra i promotori di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Dal 2014 al 2018 è stato membro del Comitato Direttivo e dell’Ufficio di Presidenza di PLATEA (Fondazione che raccoglie i teatri italiani a vocazione pubblica) e della Consulta per lo Spettacolo del Ministero della Cultura. E’ membro del CdA di Triennale srl e del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnica Leonardo Da Vinci di Milano e del comitato scientifico della Fondazione Paolo Grassi – La voce della cultura. È stato presidente di giuria del MIX Festival di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer di Milano, in giuria del Riccione TTV Festival-Performing Arts on screen e di Milano Lombardia Film Commission. Nel 2015 la Repubblica Francese lo ha nominato Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres; nel 2018 è stato nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Giurato

SARA BACCARINI

Nasce a Roma il 08/08/1991. Diplomata alla scuola Holden di Torino, inizia le sue prime esperienze lavorative con il teatro.Le più importanti: La partitella” di Giuseppe Manfridi, “Liolà” di Luigi Pirandello con la regia di Francesco Bellomo e “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare con la regia di Massimiliano Bruno. 
Mentre tra le principali esperienze cinematografiche: 
” Beata ignoranza” di Massimiliano Bruno, “Generazione Neet” di Andrea Biglione,”Genitori vs Influencer” di Michela Andreozzi e “Quattro metà” di Alessio Federici. Ha appena terminato le riprese di ” L’ultima cena” di Davide Minnella e quest’estate inizierà le riprese del film ” Non è tutto perduto” di Francesco Bellomo.

CONCORSO INTERNAZIONALE DOCUMENTARI

Presidente – Tutor CSC Sicilia

LETIZIA CAUDULLO

Laureata in Lettere Moderne, con tesi sul montaggio cinematografico, all’Università La Sapienza di Roma, dove vive e lavora. Diplomata al Centro Sperimentale di Cinematografia in montaggio ed edizione , da allora si occupa prevalentemente di editing audiovisivo. Docente di montaggio al CSC di Palermo, Accademia di Belle Arti di Roma e Scuola di cinema GM Volontè di Roma. Tra i film di cui ha firmato il montaggio: SELFIE, di A. Ferrente (David di Donatello e nastro d’argento 2020). ITALIAN GANGSTER di R. De Maria, (in concorso al 71° Festival di Venezia); TERRAMATTA di C. Quatriglio (Nastro d’Argento 2013); Paz di R. De Maria.

Giurati

ALLIEVI CSC, SCUOLA NAZIONALE DI CINEMA, SEDE SICILIA